Manutenzione
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Finestrini - Gabriele

I finestrini di Gabriele facevano acqua, ha provveduto con sommo sprezzo del pericolo alla loro sostituzione senza affidarsi ad un professionista. Secondo me ha fatto bene, di seguito la descrizione dell'intervento.

Infiltrazione dalla parte destra fra il bagno ed il quadrato con acqua imprigionata nel silicone. Si tenta di sollevale il finestrino per toglierlo e questo si rompe praticamente subito.
La ricerca del nuovo finestrino porta a scoprire che i prezzi del maeriale (plexiglas) variano notevolmente da 115 a 25 euro cadauno...
Il racconto orginale:

Centomila opinioni e dentro di me sentivo la sostituzione come il lancio di una navetta spaziale nel cosmo, il famigerato "stress cracingh " ..... Oddio ma che cazzo sarà mai ???
alla fine mi sono buttato:

1) finestrini più grandi per allontanare il foro della vite dal bordo (per utilizzare gli stessi fori ) ma forse non serviva.
2) sigillante o adesivi ? , alla fine ho messo del sigillante bituminoso (sporca da matti ) non lo rifarei metterei quello banale neutro nero n l'importante secondo me e metterne meno possibile al contrario della Navikom che ne ha usato un oceano
3) ho messo meno viti dei fori originali riempiti con sigillante per diminuire il vincolo alla dilatazione.
4) Novità (con dubbi ) ho appoggiato il finestrino su una doppia guarnizione di neoprene, che secondo me potrebbe essere una buona idea, l'unico inconveniente potrebbe essere della condensa dovuta agli sbalzi termici tra le guarnizioni, verificherò.
5) collaudo con manichetta a getto forte per una decina di minuti su entrambi i finestrini, nemmeno una goccia forse non serviva tutto quel lavoro ma ormai è andata cosi l'unica cosa che non rifarei sono i finestrini 1 cm più grandi, perchè così, usando poco silicone i fori delle viti sono rimasti tra le guarnizioni, se invece erano all'esterno della guarnizione più grande venivano coperti dal silicone, con risultato estetico e funzionale migliore.
per sapere se poi è stato un buon lavoro dovrà passare un pò di tempo, forse se non ci fosse stata l'acqua imprigionata nel silicone bastava risiliconare un pò il bordo e avrei risparmiato tempo e denaro... Questo è il quanto.

Motore - Aspirina

Una delle soddisfazioni più grandi che ti offre la barca carrellabile è il fatto di poter fare tante cose da sé e dipendere il meno possibile dagli "sgrassatori". Ma non è solo un fatto economico: fare carena, fare manutenzione, pulire, sistemare, magari sotto casa è un vero e proprio piacere....vediamo come si fa il check - up di primavera al motore fuoribordo:

Cose da fare:

Controllare che il fuoribordo e gli accessori non presentino danni visibili
Lubrificare tutti i raccordi di ingrassaggio
Lubrificare il cavo dello sterzo
Eseguire la manutenzione della batteria e dei terminali
Verificare il funzionamento della pompa dell'acqua
Se necessario drenare/rifornire l'alloggiamento degli ingranaggi
Ingrassare le scanalature dell'albero dell'elica e controllare lo spinotto
Controllare tutte le connessioni elettriche
Ispezionare il serbatoio, i tubi del carburante e le connessioni
Controllare il livello dell'olio
Controllare il funzionamento dello starter
Controllare il funzionamento del cambio dell'acceleratore e del fermo retromarcia
Controllare il/la funzionamento/regolazione del sistema di iniezione d'olio e del sistema di allarme basso livello olio d'iniezione
Se necessario rimuovere i depositi dal motore con detergente
Controllare il funzionamento dinamico della valvola acceleratore completamente aperta
Miscela carburatore e velocità minima
Ispezionare gli anodi anticorrosione

Se non si dispone del carrellino bastano due pezzi di legno, 4 viti e un posto dove metterlo:

Si sciacqua bene il contenitore per l'acqua e si riempie:
Si controlla la candela (soli 7 euro per sostituirla) e...mi raccomando il filtro della benzina (soli 2 euro per sostituirlo):
Si controlla lo spinotto dell'elica (si trovano anche all'OBI per pochi centesimi di euro) e si ingrassa l'alberino con le scanalature, poi si controlla l'olio del motore:
Si controlla l'anodo (se è deteriorato va sostituito, costa circa 10 euro) e si ingrassano tutti gli ingranaggi:
Si procede all'avviamento del motore, facendo attenzione che il contenitore dell'acqua sia ben riempito:
Ricordandosi di aprire il serbatoio della benzina, di mettere in folle e di bloccare il motore:
Far girare il motore per 5 minuti verificando che esca fuori l'acqua dal circuito di raffreddamento:
Si chiude il serbatoio della benzina e si aspetta che finisca e si spenga il motore da solo. L'acqua deve sempre uscire dal circuito di raffreddamento che intanto si deterge con acqua fresca e pulita:
Spento il motore, si fanno gli ultimi controlli, si rimette il coperchio e si svuota il serbatoio (il principo dei vasi comunicanti funziona sempre!):
Si toglie il cavo di sicurezza e....una prolunga in alluminio per la leva delle marce quando siamo in navigazione:
Si rimette il motore al coperto pronto per il giorno del varo: